La finale: quattro set di altissimo livello
Nella finale di Wimbledon 2026, Sinner ha battuto Alexander Zverev in quattro set: 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4, al termine di una partita lunga e di grande intensità. L’italiano ha perso il primo set al tie‑break, ma ha reagito al meglio, alzando il livello nei momenti chiave e girando l’inerzia già nel secondo parziale.
Nine e Roland Garros raccontano come, dopo il primo set, Sinner abbia preso il controllo: tie‑break dominato nel secondo, maggiore profondità di palla e un servizio sempre più efficace gli hanno permesso di chiudere in quattro set senza ricorrere alla “lotteria” del quinto. Con questo successo, Sinner diventa il decimo uomo nell’Era Open capace di difendere il titolo a Wimbledon.
Un trionfo che vale record
La vittoria di ieri è molto più di un semplice titolo.wikipedia+1
- È il sesto titolo stagionale di Sinner, che guida la classifica ATP 2026 per numero di trofei vinti.wikipedia+1
- Gli permette di raggiungere i 100 match vinti negli Slam e di portare il bilancio stagionale a 44 vittorie e 3 sconfitte.
- Conferma la sua leadership nel ranking, dove è numero 1 con un totale di 80 settimane complessive al vertice (dato aggiornato al 13 luglio 2026).
Il successo londinese arriva dopo una delusione a Roland Garros, ma, come sottolinea l’analisi ufficiale del torneo, Sinner ha ripetuto lo stesso copione del 2025: grande amaro sulla terra, immediata riscossa sull’erba di Wimbledon.
Il percorso e la crescita
Per arrivare alla finale, Sinner ha eliminato in semifinale un Novak Djokovic ancora alla caccia del 25° Slam, vincendo 6‑4, 6‑4, 6‑4 con una partita quasi perfetta al servizio e senza concedere break point fino al terzo set. BBC evidenzia come l’italiano abbia chiuso con 40 vincenti, solo 15 errori non forzati e 16 ace, mostrando una maturità tattica e mentale da campione pienamente formato.
Contro Zverev, come ricordano Wimbledon e Nine, Sinner ha dovuto alzare ancora di più il livello di gestione: dopo il primo tie‑break perso, ha controllato gli scambi da fondo, ha alzato la percentuale di prime e ha costretto il tedesco a rincorrere, portando a casa il titolo con tre set di enorme continuità.
Cosa significa per il tennis italiano e mondiale
La conferma a Wimbledon inserisce Sinner definitivamente nell’élite storica del tennis:bnpparibasopen+1
- è il primo italiano a vincere due volte di fila il singolare maschile ai Championships;
- ha già completato il Career Golden Masters, vincendo tutti e nove i Masters 1000 prima dei 25 anni, traguardo condiviso finora solo con Novak Djokovic;olympics+1
- guida una stagione in cui, tra Australian Open, Roma e Wimbledon, ha dimostrato di essere competitivo e vincente su tutte le superfici principali.
Per il tennis italiano, la giornata di ieri è un altro pezzo di storia: il Paese che aveva atteso mezzo secolo per un successo a Roma vede ora il suo numero 1 dominare anche sull’erba più prestigiosa del mondo.