Le partite dei Mondiali giocate martedì 16 giugno hanno portato altri verdetti pesanti nella prima giornata, soprattutto nei gruppi G, I e J: Iran-Nuova Zelanda è finita 2-2, Arabia Saudita-Uruguay 1-1, mentre Francia, Norvegia e Argentina hanno iniziato con una vittoria. Dopo i match di ieri, alcuni gironi restano completamente aperti, mentre in altri i favoriti hanno già preso il comando.
Le partite del 16 giugno
Dal quadro aggiornato emerge che le gare chiuse ieri sono state almeno queste: Iran-Nuova Zelanda 2-2 nel Gruppo G, Arabia Saudita-Uruguay 1-1 nel Gruppo H, Francia-Senegal 3-1 e Norvegia-Iraq 4-1 nel Gruppo I, oltre ad Argentina-Algeria 3-0 nel Gruppo J. Sono risultati che hanno diviso nettamente la giornata in due filoni: da una parte i pareggi che congelano l’equilibrio, dall’altra le vittorie nette delle grandi favorite.
Iran e Nuova Zelanda si sono annullate con un 2-2 che lascia tutte le squadre del Gruppo G a quota 1 punto dopo la prima giornata. Nel Gruppo H, l’1-1 tra Arabia Saudita e Uruguay completa un quadro ancora più curioso, perché anche lì tutte le squadre sono ferme a 1 punto dopo i due pareggi inaugurali.
Nel Gruppo I, invece, Francia e Norvegia partono fortissimo: i francesi battono il Senegal 3-1, i norvegesi piegano l’Iraq 4-1, e la classifica si decide già sulla differenza reti. Nel Gruppo J, infine, l’Argentina supera l’Algeria 3-0 e si prende il primo posto provvisorio, in attesa che il girone completi pienamente il proprio quadro.
Gruppo G
Belgio ed Egitto avevano già pareggiato 1-1, e il 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda chiude una prima giornata all’insegna dell’equilibrio assoluto. Tutte e quattro le squadre sono infatti a quota 1 punto, con differenza reti pari a zero.
È uno dei gironi più indecifrabili del torneo: nessuno è partito male, ma nessuno ha nemmeno preso un vantaggio reale. Il secondo turno sarà quindi già decisivo per spostare l’inerzia.
Gruppo H
Anche il Gruppo H resta totalmente bloccato. Dopo lo 0-0 tra Spagna e Capo Verde, l’1-1 tra Arabia Saudita e Uruguay porta tutte e quattro le squadre a 1 punto.
La Spagna resta comunque la squadra con più qualità potenziale, ma per ora il girone dice che nessuno è riuscito a fare la differenza. Ed è proprio questa l’anomalia più interessante: dopo una giornata, è come se il gruppo non fosse ancora veramente partito.
Gruppo I
Qui il quadro è molto più netto. Francia e Norvegia hanno vinto entrambe, ma i norvegesi sono davanti per differenza reti grazie al 4-1 sull’Iraq contro il 3-1 dei francesi sul Senegal.
Il girone sembra già disegnare una corsa a due per il primo posto tra Francia e Norvegia, con Senegal e Iraq costrette a inseguire. Se le favorite confermeranno il trend, lo scontro diretto tra loro rischia già di valere la vetta.
Gruppo J
L’Argentina ha iniziato nel modo più atteso: vittoria 3-0 sull’Algeria e primo posto provvisorio. Nelle classifiche aggregate disponibili, Austria e Giordania non risultano ancora con un dato completo consolidato nella stessa forma, ma il successo dell’Albiceleste è sufficiente per consegnarle subito il comando del girone.
Per l’Argentina è il tipo di esordio che mette subito pressione alle rivali e conferma il ruolo di favorita del raggruppamento.
Il punto della giornata
Il 16 giugno ha quindi consegnato due gironi ancora inchiodati all’equilibrio totale, il G e l’H, e due gruppi dove le grandi hanno già preso spazio, il I e il J. Francia, Norvegia e Argentina mandano un messaggio chiaro, mentre Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda, Spagna, Uruguay e Arabia Saudita restano dentro gruppi dove tutto è ancora aperto.
Mondiali 2026, le partite del 16 giugno: equilibrio totale nei gruppi G e H, Francia, Norvegia e Argentina partono forte
La giornata di martedì 16 giugno ai Mondiali di calcio 2026 ha regalato due facce opposte del torneo. Da una parte i pareggi che hanno lasciato tutto congelato nei gruppi G e H, dall’altra le vittorie nette di Francia, Norvegia e Argentina, che hanno già iniziato a disegnare gerarchie più marcate nei rispettivi gironi.
Nel Gruppo G, il 2-2 tra Iran e Nuova Zelanda ha completato un primo turno senza vincitori né vinti, perché anche Belgio-Egitto si era chiusa sull’1-1. Risultato: tutte e quattro le squadre a quota 1 punto, stessa differenza reti e girone ancora totalmente indecifrabile.
Stesso discorso nel Gruppo H, dove l’1-1 tra Arabia Saudita e Uruguay si è aggiunto allo 0-0 tra Spagna e Capo Verde. Anche qui tutte ferme a 1 punto, in un equilibrio perfetto che trasforma il secondo turno in un crocevia già pesantissimo.
Molto diversa la fotografia del Gruppo I. La Norvegia ha piegato l’Iraq 4-1, la Francia ha battuto il Senegal 3-1, e la classifica dice già che le due favorite sono davanti a tutte, separate solo dalla differenza reti.
Nel Gruppo J, infine, l’Argentina ha iniziato come da copione, superando 3-0 l’Algeria e prendendosi il primo posto provvisorio. Non è ancora un verdetto, ma è già un segnale: il Mondiale continua a raccontare storie diverse, tra gironi in cui nessuno riesce a scappare e altri in cui le favorite provano subito a fare il vuoto.