Lo sport italiano scrive una nuova pagina di storia nelle Final Eight di Coppa Davis 2025: Flavio Cobolli, con una prestazione da incorniciare, piega nettamente lo sfidante austriaco Filip Misolic (6-1 6-3) e consegna all’Italia la tanto agognata finale. Dopo la vittoria di Berrettini su Rodionov che aveva aperto l’incontro, Cobolli ha firmato il punto decisivo, esaltando il pubblico di Bologna e tutta una nazione pronta a sognare in grande.
Dominio totale di Cobolli: qualità, testa e forza mentale
La partita di Cobolli è stata un capolavoro tecnico e tattico. Sin dai primi game, l’azzurro ha imposto il suo ritmo tenendo a bada con freddezza ogni tentativo di reazione di Misolic. Il primo set vola via in soli 29 minuti, con Flavio che strappa per tre volte il servizio all’avversario e mostra una solidità mentale eccezionale anche nei momenti di difficoltà. Nel secondo parziale la musica non cambia: Cobolli parte forte, conquista subito il break e si difende alla grande anche sulle poche palle break concesse, scegliendo sempre la soluzione giusta sotto pressione.
Un’Italia senza paura ora sogna in grande
La qualificazione in finale assume un valore ancora più speciale considerando le defezioni importanti (out Sinner e Musetti) che hanno costretto il capitano Volandri a reinventare la squadra e affidare le proprie speranze al talento e alla determinazione dei giovani come Cobolli, e alla classe di veterani come Berrettini. Il pubblico dell’Unipol Arena tributa una standing ovation a Flavio, che emozionato definisce questa giornata “la più bella della mia vita”.
Prossimo passo: sogno finale contro il Belgio
Ora l’Italia affronterà in finale il Belgio, superando le attese e rilanciando un movimento che sogna lo storico tris dopo i titoli 2023 e 2024. Il tennis italiano sta vivendo uno dei suoi momenti più luminosi e la finale della Davis è la consacrazione di un gruppo che non si arrende mai, anche di fronte alle difficoltà.
Azzurri nella leggenda
Il racconto di questa semifinale è quello di una squadra che ha saputo superare ogni ostacolo, affidandosi al sacrificio, al talento e allo spirito di gruppo. Cobolli sale definitivamente alla ribalta internazionale, mentre l’Italia aspetta la finale consapevole di avere tutte le carte per riportare la Coppa Davis sotto il tricolore.