Il Monza si prende la scena anche a Pescara, imponendosi per 2-0 in trasferta nella dodicesima giornata di Serie B. Una serata perfetta per i ragazzi di Paolo Bianco, che firmano la sesta vittoria di fila e si issano da soli in vetta alla classifica, lanciando un segnale fortissimo alle dirette concorrenti.
Dominio brianzolo, qualità e carattere
La partita racconta di un Monza che impone subito il proprio ritmo e schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Non passa molto che la qualità della rosa biancorossa si manifesta: al 27’ Obiang inventa una splendida verticalizzazione per Ravanelli che serve a Keita Baldé un assist soltanto da spingere in rete. È vantaggio meritato e, se possibile, il Monza continua a spingere: Colpani, tra i più brillanti in campo, coglie un palo su punizione e solo la traversa e un paio di interventi di Desplanches impediscono il raddoppio prima dell’intervallo.
Il lampo del talento chiude i giochi
Nella ripresa, il copione non cambia: passano appena tre minuti e Colpani firma il 2-0 con una splendida azione personale, siglando la sua prima rete stagionale con un sinistro preciso sotto la curva biancorossa. Accuse di stanchezza e di tensione sono solo un ricordo: il Monza adesso viaggia sulle ali dell’entusiasmo e va più volte vicino al tris con Azzi, Caprari e Maric, sfiorando un’altra serata straripante.
Pescara in difficoltà, Monza in controllo
Il Pescara, abbacchiato e privo di idee, si affida a qualche lampo di Meazzi e Valzania, ma la retroguardia ospite non concede nulla. Thiam si limita alla gestione ordinaria e, quando serve, Ravanelli salva il risultato spegnendo le ultime velleità degli abruzzesi. Bianco inserisce forze fresche e la gestione del vantaggio è da manuale, con una maturità ormai consolidata. Fischio finale e festa per la curva ospite: il Monza ora sogna in grande
Segnali fortissimi dalla capolista
La squadra brianzola conferma di essere la migliore difesa della Serie B, con tre gare consecutive senza subire gol e una condizione mentale e atletica da vera pretendente alla promozione. In attesa del big match contro il Cesena, Monza festeggia primato e solidità, mentre la piazza abruzzese esce dal campo con più dubbi che certezze, consapevole che servirà ben altro per risalire la classifica.