I Mondiali 2026 sono partiti nel segno del Messico padrone di casa e della Corea del Sud, entrambe vincenti nella prima giornata del Gruppo A. Il torneo si è aperto l’11 giugno con Messico-Sudafrica allo stadio Azteca di Città del Messico, mentre nella notte italiana la Corea del Sud ha battuto 2-1 la Repubblica Ceca a Guadalajara, completando così il quadro iniziale del girone.
Parte il Mondiale
La Coppa del Mondo FIFA 2026 ha preso ufficialmente il via con la sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica, una partita dal forte valore simbolico perché giocata da uno dei Paesi ospitanti davanti al pubblico dell’Azteca. È stato un avvio da subito intenso, capace di dare al torneo un’impronta chiara: grande pressione emotiva, pubblico protagonista e prime gerarchie già visibili nel Gruppo A.
Il primo turno ha infatti premiato le due squadre che, almeno alla vigilia, sembravano avere qualcosa in più sul piano tecnico e dell’esperienza internazionale. Messico e Corea del Sud sono partite con tre punti, mentre Sudafrica e Repubblica Ceca si trovano già costrette a inseguire.
Messico-Sudafrica 2-0
Il Messico ha vinto 2-0 la partita inaugurale contro il Sudafrica, prendendosi i primi tre punti del Mondiale con una prova solida e autoritaria. La squadra di Aguirre ha sbloccato il risultato già nel primo tempo con Quinones e ha poi chiuso i conti nella ripresa con Raul Jimenez.
Il match è sembrato a lungo a senso unico, con il Sudafrica poco pericoloso e incapace di reggere il ritmo e la qualità dei padroni di casa. La partita si è anche innervosita nel finale, con espulsioni che hanno lasciato il campo in dieci contro nove, ma la sensazione complessiva è stata quella di un Messico maturo, concreto e sostenuto da un ambiente già pienamente dentro il torneo.
Per i messicani, più ancora del risultato, conta il modo in cui è arrivata la vittoria: controllo, personalità e capacità di indirizzare subito il girone. Per il Sudafrica, invece, la sconfitta obbliga già a una reazione nel secondo turno, perché un altro passo falso rischierebbe di compromettere seriamente la corsa agli ottavi.
Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1
La seconda partita di ieri sera è stata molto più combattuta. A Guadalajara, la Repubblica Ceca era passata in vantaggio al 58’ con Ladislav Krejci, ma la Corea del Sud ha ribaltato la gara nella parte finale del secondo tempo grazie ai gol di Hwang In-Beom al 67’ e di Oh Hyeon-Gyu all’81’.
La rimonta coreana è stata meritata per atteggiamento e volume di gioco. Dopo un primo tempo poco brillante, la squadra asiatica ha alzato ritmo e convinzione, ha trovato il pareggio con una giocata di qualità e poi ha colpito ancora dopo che un possibile nuovo vantaggio ceco firmato Soucek era stato annullato dal VAR.
Per la Corea del Sud è un successo pesante, perché la mette subito in testa al girone insieme al Messico e rafforza la sensazione di una squadra dinamica, veloce e capace di cambiare passo. La Repubblica Ceca, invece, paga un atteggiamento troppo rinunciatario e ora si ritrova già sotto pressione in vista della prossima sfida con il Sudafrica.
La situazione nel Gruppo A
Dopo la prima giornata, il Gruppo A vede Messico e Corea del Sud a quota 3 punti, mentre Sudafrica e Repubblica Ceca restano a zero. Il calendario già delineato dalle fonti indica come prossime sfide Repubblica Ceca-Sudafrica il 18 giugno e Messico-Corea del Sud il 19 giugno, incroci che possono già indirizzare in modo decisivo la corsa alla qualificazione.
La classifica iniziale racconta un equilibrio spezzato subito in due blocchi. Da una parte ci sono Messico e Corea del Sud, che hanno sfruttato al meglio l’esordio; dall’altra Sudafrica e Repubblica Ceca, chiamate ora a giocare una sorta di spareggio anticipato per non uscire troppo presto dal Mondiale.
| Squadra | Punti | Esordio |
|---|---|---|
| Messico | 3 | Vittoria 2-0 sul Sudafrica |
| Corea del Sud | 3 | Vittoria 2-1 sulla Repubblica Ceca |
| Sudafrica | 0 | Sconfitta 0-2 col Messico |
| Repubblica Ceca | 0 | Sconfitta 1-2 con la Corea del Sud |