Monza, gli ultimi acquisti di Juric: così può cambiare la formazione titolare verso l’esordio con l’Inter

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Akinsanmiro l’ultimo rinforzo

Il Monza continua a costruire la squadra per il ritorno in Serie A e, dopo le operazioni concluse nelle scorse settimane, ha aggiunto alla rosa anche Ebenezer Ajodun Akinsanmiro. Il centrocampista nigeriano è arrivato dall’Inter a titolo temporaneo ed è stato ufficializzato dal club biancorosso il 1° agosto.

Il suo debutto con la maglia del Monza è stato immediatamente positivo: nell’amichevole vinta 4-2 contro il Milan Futuro, Akinsanmiro ha realizzato una doppietta nel finale, confermando le qualità di inserimento e la capacità di accompagnare l’azione offensiva. Un esordio che potrebbe accelerare il suo ingresso nelle gerarchie di Ivan Juric, soprattutto considerando il ruolo centrale che il tecnico croato sembra intenzionato ad affidargli in mezzo al campo.acmonza+1

Akinsanmiro va così ad aggiungersi a un mercato che ha già portato in Brianza diversi profili giovani e di prospettiva. Il Monza ha lavorato per costruire una squadra più dinamica, fisica e adatta al calcio dell’ex allenatore di Torino, Genoa e Roma, senza rinunciare ad alcuni elementi di esperienza.

Tutti gli acquisti del Monza

Il mercato biancorosso ha seguito una linea precisa, con investimenti mirati soprattutto su giovani calciatori da valorizzare.

Tra i nuovi arrivi e le conferme più importanti figurano:

  • Manga Foe Ondoa, centrocampista arrivato dall’Estoril Praia e legato al Monza fino al 2030.
  • Lorenzo Lucchesi, difensore confermato dalla Fiorentina dopo l’esperienza in prestito.
  • Eddy Kouadio, altro giovane difensore arrivato dal club viola.
  • Salomon Loubao, attaccante classe 2005 proveniente dal Sochaux e già acquistato in precedenza.
  • Gustavo Varela, attaccante portoghese classe 2005 arrivato a titolo definitivo dal Benfica e sotto contratto fino al 2030. 1032
  • Ricardo Mangas, esterno e difensore portoghese arrivato dallo Sporting Lisbona in prestito fino al 30 giugno 2027, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
  • Patrick Cutrone, confermato dopo il riscatto legato alla promozione in Serie A.
  • Ebenezer Akinsanmiro, prelevato in prestito dall’Inter e già protagonista nell’ultima amichevole.acmonza+1

Il volto nuovo più importante per l’attacco resta Varela, un investimento pensato soprattutto in prospettiva. Il portoghese dovrà inserirsi gradualmente nel calcio italiano e, nelle prime gerarchie, parte dietro a Cutrone, che rimane il riferimento offensivo principale.

Il mercato parla portoghese

Il Monza ha trovato nel mercato portoghese una delle direttrici principali della propria campagna acquisti. Dopo Ondoa, il club ha chiuso le operazioni per Mangas e Varela, rinforzando contemporaneamente la fascia sinistra e il reparto offensivo.

Mangas può essere particolarmente importante nel sistema di Juric. Il suo arrivo aumenta le possibilità sulla corsia mancina e offre al tecnico un giocatore utilizzabile sia come esterno a tutta fascia sia come elemento della linea difensiva a tre. L’operazione, almeno inizialmente, è stata impostata in prestito, con obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinate condizioni.

Varela, invece, rappresenta una scommessa tecnica e patrimoniale. L’attaccante classe 2005 è arrivato dal Benfica a titolo definitivo e ha firmato fino al 2030, confermando la volontà del Monza di puntare su giovani con margini di crescita.

Pessina resta il riferimento

In mezzo al campo, il punto fermo del nuovo Monza resta Matteo Pessina. Il capitano rappresenta il riferimento tecnico e caratteriale della squadra e dovrebbe essere il giocatore incaricato di accompagnare la crescita dei nuovi arrivati.

Al suo fianco, Akinsanmiro sembra avere guadagnato rapidamente posizioni. Il centrocampista arrivato dall’Inter offre corsa, fisicità e capacità di inserirsi negli spazi: caratteristiche particolarmente adatte a un calcio aggressivo e verticale come quello richiesto da Juric.

Resta da capire se il Monza interverrà ancora sul mercato per aggiungere esperienza in alcuni ruoli. Lo stesso Juric, durante la presentazione, ha sottolineato la presenza di diversi giocatori di prospettiva, ma anche la necessità di inserire elementi più esperti in determinate zone del campo.

La possibile formazione titolare

In attesa delle ultime amichevoli e delle scelte definitive dell’allenatore, il sistema di riferimento dovrebbe essere il 3-4-2-1, modulo già indicato come base del nuovo Monza.

La possibile formazione titolare verso la prima giornata potrebbe essere questa:

Thiam; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Pessina, Mangas; Colpani, Dany Mota; Cutrone.

Le principali alternative

Davanti a Thiam, Kouadio e Lucchesi sembrano candidati a comporre la linea difensiva insieme a Carboni, ma Juric avrà bisogno di valutare condizione e affidabilità dei singoli nelle prossime uscite.

Sulle fasce, Birindelli e Mangas rappresentano una coppia equilibrata: il primo garantisce corsa e ampiezza a destra, mentre il portoghese può offrire spinta e qualità sulla corsia mancina. In caso di necessità, il tecnico potrà modificare la struttura difensiva e trasformare il sistema in un 4-3-3.

A centrocampo, la coppia Pessina-Akinsanmiro è al momento quella con le gerarchie più definite. Foe Ondoa resta un’opzione importante, così come gli altri centrocampisti a disposizione, ma la prestazione contro il Milan Futuro ha dato ulteriore forza alla candidatura del nigeriano.acmonza+1

Sulla trequarti, Andrea Colpani e Dany Mota dovrebbero agire alle spalle di Cutrone. Sono due giocatori con caratteristiche differenti, ma entrambi in grado di muoversi tra le linee, attaccare gli spazi e sostenere la punta centrale.

Varela parte dietro, ma può diventare importante

L’arrivo di Varela amplia le soluzioni offensive, ma il giovane portoghese difficilmente sarà subito il titolare nella prima giornata. Il percorso più probabile prevede un inserimento progressivo, con Cutrone inizialmente davanti nelle gerarchie e Loubao come ulteriore alternativa.

La stagione, però, sarà lunga e il Monza avrà bisogno di più di undici giocatori. In questo senso, Varela può diventare una risorsa preziosa soprattutto nelle partite in cui Juric vorrà aumentare ritmo e profondità, oppure quando servirà cambiare il riferimento offensivo a gara in corso.

Anche il rendimento di Akinsanmiro potrebbe modificare rapidamente gli equilibri. Dopo la doppietta al Milan Futuro, il centrocampista sembra aver dimostrato di poter essere non soltanto un investimento per il futuro, ma anche una soluzione immediata per la squadra che affronterà la Serie A

Esordio subito a San Siro

Il Monza debutterà in campionato domenica 23 agosto sul campo dell’Inter, nella prima giornata della Serie A 2026/27. Un esordio complicato, che offrirà subito a Juric un confronto di alto livello e renderà ancora più importante arrivare alla prima giornata con gerarchie e condizione già ben definite.

La formazione possibile, dunque, è già abbastanza delineata: Thiam tra i pali, una difesa a tre con Kouadio, Lucchesi e Carboni, Birindelli e Mangas sulle corsie, Pessina e Akinsanmiro in mezzo, Colpani e Dany Mota alle spalle di Cutrone.

Non si tratta ancora di un undici definitivo. Il mercato resterà aperto fino al 1° settembre e il Monza potrebbe aggiungere altri elementi, soprattutto sul fronte dell’esperienza. Ma dopo gli ultimi acquisti, la squadra di Juric ha finalmente una fisionomia riconoscibile: giovani di prospettiva, intensità, duttilità e un sistema tattico costruito per affrontare la Serie A con personalità.

Si può anche come

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