Il tecnico olandese alla vigilia della partita di Amsterdam: "Dicono sia una sfida impossibile per noi, ma non sono d’accordo"
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Sinner per migliorare il servizio le prova tutte: anche l’allenamento… senza racchetta!
Sinner per migliorare il servizio le prova tutte: anche l’allenamento… senza racchetta!
M. Iaria ·
Jannik è tornato al lavoro a Montecarlo in vista della trasferta asiatica. Giovedì a Milano presenterà la sua Fondazione
Jannik, a torso nudo, si posiziona sulla linea di fondo e mima il movimento della battuta, senza racchetta. Il video, di pochi secondi, circola sui social e certifica, semmai ce ne fosse bisogno, la priorità dell’agenda Sinner nel post Us Open. “Cambierò alcune cose sul servizio, piccole cose, ma possono fare grandi differenze”, aveva raccontato in una lucidissima conferenza stampa dopo la sconfitta in finale contro Alcaraz. Uscire dalla “comfort zone”, introdurre elementi di varietà al repertorio e, appunto, migliorare il colpo di inizio di gioco. Questi erano i propositi del numero 2 del mondo, tornato ieri ad allenarsi a Montecarlo dopo qualche giorno di vacanza.
SERVIZIO
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La percentuale di prime palle non l’ha soddisfatto durante l’ultima prova dello Slam: all’ingresso nel torneo era del 61%, nelle prime sei partite è scesa al 56% e in finale è crollata al 48%. E anche quando la prima è entrata, non è stata letale come quella di Alcaraz: il 69% di punti vinti contro l’83% dello spagnolo, 2 ace a 10. Paolo Bertolucci, sulla Gazzetta, ha scritto: “Andrebbe abbreviata la sosta in basso, accorciato il movimento, velocizzando il tutto in modo da rendere meno prevedibili le direttrici della palla”. Negli ultimi anni il servizio, assieme al dritto, è stato peraltro il colpo migliorato di più. Sinner aveva raggiunto un alto rendimento, tanto che la battuta era stato uno dei fattori-chiave della vittoria di Wimbledon contro lo stesso Alcaraz. Va detto che il duopolio che si è venuto a creare è talmente intenso da rendere, di fatto, impossibile mantenere gli stessi numeri nell’arco di una stagione. È vero che entrambi si nutrono dell’avversario per migliorarsi e tendere verso la perfezione, ma Jannik e Carlos, dopotutto, sono umani: basta un granello di sabbia nell’ingranaggio per far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. L’italiano, in ogni caso, sta aggiustando qualcosa per farsi trovare pronto per il finale di stagione, anche perché il servizio è fondamentale sui campi veloci, specie indoor, che tanto piacciono a Jannik.
FONDAZIONE E TORNEI
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Il programma prevede un blitz giovedì a Milano per presentare la sua Fondazione, in un evento privato alla presenza, tra gli altri, di Anna Wintour. Poi la partenza per l’Asia. Sinner è iscritto al torneo 500 di Pechino, al via il 25, mentre Alcaraz sarà di scena a Tokyo. I primi due giocatori della classifica si ritroveranno nel Masters 1000 di Shanghai, dall’1 ottobre. Dopo l’esibizione di Riad, l’altoatesino tornerà nel circuito a Vienna, nel 500 in programma dal 20 ottobre. In dubbio la partecipazione all’ultimo 1000 dell’anno, a Parigi. Quindi il gran finale: Atp Finals e Coppa Davis.
I PIÙ VISTI
Campanello d’allarme ad Appiano Gentile: Lautaro Martínez ha mal di schiena. Il capitano non ha preso parte alla rifinitura del mattino per un fastidio, alla vigilia della partenza per Amsterdam in vista dell’esordio dell'Inter in Champions contro l’Ajax. Il nerazzurro ha lavorato in palestra, lontano dal gruppo. L’assenza non è sfuggita a Marcus Thuram, che, notando il compagno non in campo, si è lasciato andare a una battuta: "E Lauti dov’è?".
Mondiali: Sioli 8° nell’alto. Niente finali per Simonelli e Scotti
atletica
Mondiali: Sioli 8° nell’alto. Niente finali per Simonelli e Scotti
Archiviata anche la quarta giornata della rassegna iridata. Nessuna medaglia conquistata dalla Nazionale azzurra. Sioli, nell'alto, finisce ottavo, Simonelli nei 110h e Scotti nei 400 mancano la finale. Nell'alto, oro al neozelandese Kerr, nei 400 donne McLaughlin, con 48''29 (passeggiando), impressiona. Rivivi qui tutte le emozioni di Tokyo
alto: oro a kerr!
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Woo sbaglia ancora a 2,38. Oro al neozelandese Kerr, argento al coreano Woo, bronzo a Stefela

kerr sbaglia a 2,38
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Ma il neozelandese è sempre primo.
errore per woo a 2,38
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Woo che ha passato 2,36 sbaglia a 2,38. Ha ancora un tentativo a disposizione.
kerr, ok a 2,36!
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Il neozelandese ce la fa! Supera 2,36 alla prima prova.

woo-kerr, il duello
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La finale dell'alto si deciderà, molto probabilmente, a 2,36. Primo errore per il coreano.
bronzo a stefela
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Stefela della Repubblica Ceca sbaglia a 2,31 ma è di bronzo.
kerr c'è
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Anche il neozelandese Kerr supera i 2,34. Doroshchuk eliminato, giù dal podio.
woo, che salto!
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Il coreano supera alla terza prova 2,34.

finale alto
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Due errori a 2,34 per Woo, Kerr, Doroshchuk e Stefela.
le parole di lorenzo
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Simonelli, eliminato nella semifinale dei 110h, ha commentato così la sua gara: "Ho dato il massimo, è stata una stagione difficile, non è la mia miglior condizione di sempre, ma sono soddisfatto. Certo, era una finale alla mia portata. Però a volte serve un po' di c..o. Rimane un po' di amaro in bocca per i tempi realizzati nella finale, ma sono contento lo stesso"
finale 110h uomini
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Oro all'americano Tinch in 12''99. argento per il giamaicano Bennet 13''08. bronzo per il conanzionale Mason in 13''12
alto
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S'infiamma la finale dell'alto. Anche Stefela, al secondo tentativo, supera 2,32. Kerr e Doroshchuk ci riescono alla terza.
finale martello
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Oro per Katzberg con 84.70, argento per il tedesco Hummel con 82.77, bronzo per l’ungherese Halasz con 82.69
alto
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Per ora l'unico atleta ad aver superato 2,31 è il coreano Woo

finale 1500 donne
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Oro alla keniana Kipyegon al suo quarto titolo mondiale in carriera, argento alla connazionale Ewoi, bronzo all'australiana Hull.
sioli eliminato
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Nella finale dell'alto Sioli sbaglia anche il terzo tentativo a 2,28 e viene eliminato e chiude ottavo in classifica.

altro errore per sioli
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L'altista azzurro sbaglia, per la seconda volta, 2,28
400, terza semifinale
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Vince Ndori (Botswana) in 44''21, Nakajima in 44''53 (Giappone).
scotti eliminato
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Super crono (43''61) per Kebinatschipi (Botswana), miglior prestazione al mondo stagionale. Secondo posto per il giamaicano McDonald con 44''04. Scotti quinto in 44''77, niente finale per lui. "Il mio obiettivo era entrare in finale a tutti i costi, c'ho provato, mi dispiace, ma mi rifarò – ha commentato ai microfoni Rai Edo -. È stata una bella stagione, è mancata la ciliegina sulla torta"
sioli, errore a 2,28
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Primo errore per Sioli a 2,28.
prima semifinale
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Vince Nene in 44''20, secondo Eppie in 44''51, Holder terzo in 44''63.
via alle semifinali 400 uomini
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Passano i primi due delle tre semifinali e i migliori due tempi in totale. Edoardo Scotti, neo primatista italiano con 44''45, corre nella seconda.

sioli c'è
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La giovane stella dell'alto italiano supera 2,24 al secondo tentativo. Bene così

semifinale 400, pazzesca McLaughlin!
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McLaughlin elegante e potente, passeggia nel finale e piazza un incredibile 48''29, miglior prestazione al mondo stagionale. È lei l'atleta da battere nella finale dei 400 donne e chissà, per quello che abbiamo visto potrebbe anche abbattere il record mondiale di Marita Koch (47''60)

Katzberg, record dei campionati
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Nel martello, al secondo lancio arriva il record dei campionati con 84.70. A realizzarlo è Katzberg
400 donne
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Super Naser! Molla nel finale e centra un ottimo 49''47, seconda Gomez in 49''78. Whittaker terza in 50''20, Klaver quarta in 50''25.
sioli, errore a 2.24
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Primo errore per l'azzurro in questa finale dell'alto
martello
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Halasz piazza al primo lancio 81.51, ma viene superato da Katzberg con 82.66
400, semifinale donne
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Vince Bukowiecka in 49''67, Paulino seconda in 49''82, terza Jaeger con 49''87
Saraceni-derkach out
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Le azzurre del triplo eliminate, per Erika Saraceni e Dariya Derkach niente finale: 13.82 e 13.69, le loro migliori misure.
simonelli 4°, out
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Lorenzo Simonelli parte bene e fino agli 80 è lì con i migliori, poi cede. A vincere è Tinch con 13″16, secondo Joseph con 13″18, quarto Simonelli con 13″22 e un millesimo più del giamaicano Prince. L'azzurro, anche in virtù dell'ultima semifinale corsa (primo Mason in 13.12, poi Muratake in 13.17, terzo Tharp in 13.19), non si qualifica per 3 millesimi.

sioli, ok
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Primo salto di Sioli a 2.20: prova superata
saraceni, secondo salto nullo
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Erika sbaglia il suo secondo tentativo. Ora è 14esima, passano le prime 12.

800, pernici in semifinale
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Pernici, che carattere! Parte forte, poi dosa le energie e con un super finale si piazza secondo in 1'45''11 e vola in semifinale. Bravo Francesco che chiude gli ultimi 100 metri in 12''39. "Sono contento della prova di oggi, il lavoro fatto ha dato i suoi frutti. Ma questo è solo un primo passo, darò cuore e gambe per strappare la finale". A vincere la batteria Wanyonyi in 1’45″05. terzo l’irlandese English

derkach, altro nullo
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L'azzurra si sbilancia durante durante il salto. Niente da fare, dopo due tentativi, nessuna misura valida"
800, tecuceanu eliminato
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Niente da fare per Tecuceanu, solo sesto ed eliminato (1'46''22, per l'azzurro). Vince McPhilips in 1'44''91, secondo Hoppel con 1'45''09, terzo Taylor con 1'45''13. "Non sono io, non riesco a ritrovare la forma dell'anno scorso – ha detto ai microfoni Rai Hoppel con 1’45″09, terzo Taylor con 1’45″13 -. Ho preso una batosta, gli allenamenti vanno anche bene, ma non ci sono di testa. Ora voglio ripartire da qui. Il mio sogno è vincer euna medaglia ai Mondiali e alle Olimpiadi. E ci riuscirò per la maglia azzurra e per me stesso"
triplo, primo salto per saraceni
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Erika Saraceni inizia con 13.82, per ora è ottava.
800, terza batteria
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La spunta il polacco Wyderka con 1’46″30, secondo il britannico Pattison, terzo il francese Tual. Eliminato lo statunitense Lutkenaus, settimo.
triplo, nullo Derkach
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L'azzurra inizia la sua qualificazione con un salto nullo
seconda batteria
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Successo per Attaoui in 1'45''23, poi Loti (1'45''35) e Arop (1'45''39).
via al triplo donne
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Iniziata la qualificazione del triplo: 14.35 è la misura con cui si va in finale diretta. E la venezuelana Rojas piazza subito con un 14.49.
800, prima batteria: lazzaro eliminato
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Passano i primi tre di ogni batteria e i tre migliori tempi delle 7 batterie. L'azzurro Giovanni Lazzaro solo ottavo ed eliminato (1'47''). Vince Barroso 1'44''94, secondo Sedjati 1'45''01, terzo Haingura 1'45''02. "La gara peggiore dell'anno – ha detto Lazzaro -è stata una stagione lunga. Speravo di fare bene, mi dispiace, ma quest'anno ho fatto un salto di qualità. È stato bello correre davanti a 50 mila spettatori, l'emozione c'era".
gli azzurri in gara
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Fari puntati sulla finale dell'alto uomini (orfana di Gimbo Tamberi). Sarà il 19enne Matteo Sioli, bronzo agli Europei indoor, l’azzurro pronto a farci sognare. Lorenzo Simonelli, campione continentale, va a caccia della finale dei 110 ostacoli. E poi ecco la semifinale dei 400 maschili, con Edoardo Scotti neoprimatista italiano del giro di pista. Negli 800 in gara Lazzaro, Pernici e Tecuceanu, mentre nel triplo donne puntano alla qualificazione in finale Derkach e la giovane Saraceni.

i titoli in palio
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Nella quarta giornata verranno assegnati quattro titoli mondiali: alto, martello, 1500 donne e 110h. La nazionale azzurra sarà impegnata con otto atleti tra gare in pista e in pedana.
dove vedere i mondiali di tokyo in tv
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Le gare dei Mondiali di atletica a Tokyo sono trasmesse in chiaro sui canali Rai e in streaming su Rai Play. Si potranno vedere anche sui canali di Eurosport, visibili sulla piattaforma discovery+, disponibile su Dazn, TimVision e Prime Video Channel.
gli orari delle gare e degli azzurri
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12.35 800 metri (maschile), batterie (LAZZARO, PERNICI, TECUCEANU)
12.40 Salto triplo (femminile), qualificazioni (DERKACH, SARACENI)
13.35 Salto in alto (maschile), finale (SIOLI)
13.40 110 ostacoli, semifinali (SIMONELLI)
14 Lancio del martello (maschile), finale
14.05 400 metri (femminile), semifinali
14.35 400 metri (maschile), semifinali (SCOTTI)
15.05 1500 metri (femminile), finale
15.20 110 ostacoli, finale
La Gazzetta dello Sport
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