Berruti: “Fare bene la curva dei 200 è un’esperienza erotica. Io e Mennea come Platone e Aristotele”
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Berruti: “Fare bene la curva dei 200 è un’esperienza erotica. Io e Mennea come Platone e Aristotele”
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L'oro olimpico sui 200 a Roma 1960 si racconta: “Con Wilma Rudolph solo una passeggiata mano nella mano. Il più grande sportivo di sempre? Dico Schumacher perché…”Pier Bergonzi
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3 settembre 2025 (modifica alle 09:52) – MILANO
Calze e scarpe bianche, occhiali da sole e quel fisico da ballerino che accarezzava la curva: Livio Berruti entrò così nella leggenda del nostro sport, e se volete nella storia d’Italia. Conquistò l’oro dei 200 metri, all’Olimpiade di Roma, eguagliando per la seconda volta in poco più di due ore il record del mondo. Fu il primo europeo a vincere l’oro della distanza più classica (quella dell’antico “stadion” di Olympia che era esattamente di 192,28 metri), grazie alla sua corsa “leggera”, elegant..