Monza–Palermo delle 17:15 all’U‑Power Stadium è il match clou della 30ª giornata di Serie B: seconda contro quarta, in uno scontro diretto che può pesare moltissimo sulla corsa alla promozione.
Scenario e posta in palio
Il Monza di Bianco si presenta all’appuntamento da secondo in classifica, reduce da un cammino di grande solidità che lo ha stabilmente proiettato nel gruppo di testa. I brianzoli arrivano al big match in ottimo stato di forma, con quattro vittorie e una sola sconfitta nelle ultime cinque uscite, e con la consapevolezza di potersi giocare fino in fondo il ritorno in Serie A.
Il Palermo di Inzaghi insegue a tre punti di distanza, forte di un percorso altrettanto brillante fatto di 16 vittorie, 9 pareggi e appena 4 ko che valgono oggi il quarto posto. Anche i rosanero vivono un momento positivo, con lo stesso ruolino recente del Monza (4 successi e una sconfitta nelle ultime cinque) che conferma l’equilibrio e la qualità di una sfida da alta quota.
Il valore del big match
La sfida di oggi va oltre i semplici tre punti: per il Monza è l’occasione per provare l’allungo su una diretta concorrente e mettere un mattone pesante sulla promozione diretta. Un successo brianzolo significherebbe allargare il margine sul Palermo e, allo stesso tempo, lanciare un messaggio forte al resto del campionato.
Per il Palermo, invece, il big match è una possibilità concreta di aggancio in classifica e di rilancio in chiave secondo posto. Fare risultato all’U‑Power Stadium, su un campo dove in pochi riescono a uscire indenni, avrebbe un peso specifico enorme dal punto di vista psicologico oltre che numerico.
Le mosse di Bianco
Bianco è orientato a confermare il suo Monza a trazione tecnica con il 3‑4‑2‑1, puntando su certezze consolidate in questa stagione. Davanti a Thiam, il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Ravanelli, Delli Carri e Lucchesi, chiamati a gestire la fisicità e l’esperienza dell’attacco rosanero, tenendo alta l’attenzione sulle palle inattive.
Sulle corsie spazio alla spinta di Birindelli (o Ciurria adattato) a destra e di Azzi a sinistra, con il compito di dare ampiezza e continuità alla manovra offensiva. In mezzo Pessina e Obiang (o Colombo a seconda delle scelte definitive) garantiranno equilibrio, qualità nel palleggio e inserimenti senza palla, vero cuore del gioco biancorosso.
Davanti, alle spalle di Petagna riferimento centrale, agiranno tra le linee giocatori di fantasia e ultimo passaggio come Hernani, Colpani o Mota Carvalho, pronti ad alternarsi tra mezzepunte e seconde punte a seconda dei momenti della gara. Una batteria offensiva che offre soluzioni diverse: gioco spalle alla porta, attacco della profondità e tiro da fuori.
Il Palermo di Inzaghi
Inzaghi risponde col collaudato 3‑4‑2‑1 che ha fatto le fortune del Palermo in questi mesi. Tra i pali ci sarà Joronen, protetto da un pacchetto arretrato fisico ed esperto con Magnani, Bani e Ceccaroni, chiamati a reggere l’urto contro il peso specifico dell’attacco monzese.
Sulle fasce Pierozzi e Augello avranno un doppio compito: contenere le salite degli esterni brianzoli e offrire spinta quando ci sarà da ribaltare l’azione. In mezzo Segre e Ranocchia (con Blin alternativa di lusso) daranno corsa, aggressività e qualità nel primo sviluppo, fondamentali per rompere il ritmo al palleggio del Monza.
Alle spalle di Pohjanpalo, terminale offensivo di riferimento, agiranno due trequartisti di lavoro e talento come Le Douaron e Palumbo, pronti a cucire il gioco tra le linee e ad attaccare lo spazio appena la difesa brianzola si apre. È proprio nella capacità del Palermo di ribaltare il campo rapidamente e di riempire l’area che si gioca buona parte del suo potenziale offensivo.
Chiavi tattiche e attesa
La chiave del match sarà il duello tra il possesso organizzato del Monza e le transizioni del Palermo, con i padroni di casa chiamati a non farsi sorprendere sulle ripartenze dopo palla persa. I brianzoli dovranno essere pazienti nel far girare palla, cercando di allargare il blocco rosanero e sfruttare gli inserimenti dei centrocampisti e i movimenti delle punte.
Dall’altra parte il Palermo proverà ad alzare l’intensità in mezzo al campo, a sporcare il fraseggio monzese e a colpire quando gli spazi si apriranno, sapendo di avere davanti un avversario che raramente concede il bis agli errori. In un U‑Power Stadium delle grandi occasioni, con il match visibile anche gratuitamente su DAZN, l’atmosfera sarà da sfida decisiva: due squadre in forma, due progetti ambiziosi, un solo obiettivo condiviso chiamato Serie A.