Le semifinali d’andata dei playoff di Serie B hanno raccontato due storie molto diverse: da una parte il Monza, capace di riemergere da uno 0-2 e tenersi strettissimo un 2-2 che ora lo mette in posizione di vantaggio; dall’altra il Catanzaro, travolgente nel 3-0 al Palermo e con un piede e mezzo già in finale. I ritorni, però, restano partite da vivere fino in fondo: perché il Monza deve completare il lavoro, mentre il Palermo è chiamato a una rimonta quasi impossibile ma ancora teoricamente aperta.
Juve Stabia-Monza: rimonta biancorossa che cambia tutto
Al “Menti” è successo tutto nella ripresa. La Juve Stabia aveva messo il match sui binari ideali con i gol di Mosti al 57’ e Okoro al 68’, sfruttando soprattutto la spinta emotiva del proprio stadio e un Monza apparso in difficoltà per lunghi tratti.
Poi, però, la partita è cambiata radicalmente. Carboni ha riaperto la semifinale al 77’ e Delli Carri l’ha rimessa in equilibrio all’89’, firmando un 2-2 che pesa moltissimo perché restituisce al Monza il controllo tattico ed emotivo del doppio confronto.
Il punto centrale è proprio questo: la Juve Stabia esce dall’andata con il rimpianto di aver sprecato due gol di vantaggio, il Monza invece con la consapevolezza di aver trovato una rimonta che può valere mezza qualificazione. Nel ritorno all’U-Power i biancorossi avranno due risultati su tre per andare in finale, un vantaggio regolamentare che, unito al fattore campo, sposta chiaramente il peso della semifinale dalla parte della squadra di Bianco.
Cosa aspettarsi al ritorno
Il Monza difficilmente giocherà una gara scriteriata. L’idea più probabile è una partita di controllo, senza concedere troppo campo alle ripartenze campane e provando a sfruttare la maggiore esperienza complessiva nei momenti chiave.
La Juve Stabia, invece, è obbligata ad alzare il livello del rischio. Dovrà segnare, ma senza sbilanciarsi troppo: un equilibrio sottilissimo, soprattutto contro una squadra che in casa può gestire meglio ritmo, palleggio e letture.
Previsione ritorno: Monza-Juve Stabia 1-0.
Pronostico qualificazione: Monza in finale.
Catanzaro-Palermo: dominio giallorosso, rosanero spalle al muro
Se a Castellammare c’è stato equilibrio, al “Ceravolo” si è visto un dominio quasi totale del Catanzaro. Iemmello ha indirizzato subito la semifinale con una doppietta nei primi quindici minuti, poi Liberali ha firmato il 3-0 prima dell’intervallo, chiudendo una prima parte di gara praticamente perfetta per i calabresi.
Il Palermo non è mai riuscito davvero a entrare in partita. I rosanero hanno provato a tenere il possesso, ma il Catanzaro ha difeso con ordine, chiuso gli spazi e dato sempre l’impressione di poter colpire ancora. Il 3-0 finale, per sviluppo e sensazioni, non è stato un episodio ma il riflesso di una superiorità netta nell’andata.
Ora la squadra siciliana si ritrova davanti a una montagna ripidissima. Per ribaltare la semifinale servirà una vittoria larga contro una squadra che ha appena dimostrato di saper fare male, ma anche di saper proteggere il vantaggio con grande ordine tattico.
Cosa aspettarsi al ritorno
Il Palermo, inevitabilmente, dovrà partire all’assalto. Questo può aiutare sul piano dell’intensità e dell’ambiente, ma espone anche al rischio più grande: concedere campo a un Catanzaro che ha già dimostrato di saper essere letale quando trova spazi e ritmo.
L’aspetto psicologico conta quasi quanto quello tecnico. Il Catanzaro arriva al ritorno con serenità, vantaggio ampio e la possibilità di gestire i momenti della gara; il Palermo, invece, ha l’obbligo di forzare tutto fin dai primi minuti, e quando una partita ti chiede di inseguire tre gol basta un episodio sfavorevole per farla precipitare.
Previsione ritorno: Palermo-Catanzaro 2-1.
Pronostico qualificazione: Catanzaro in finale.
Le due semifinali a confronto
Il quadro finale
A oggi, la finale più probabile dei playoff di Serie B è Monza-Catanzaro. I brianzoli hanno girato a proprio favore una semifinale che sembrava compromessa, mentre i calabresi hanno messo le mani sul doppio confronto con una prova d’autorità che ha lasciato il Palermo quasi senza appigli.
Nel calcio di maggio, però, le certezze assolute non esistono. Il Monza dovrà evitare di sentirsi già qualificato, il Catanzaro non dovrà pensare di avere il lavoro finito: perché i playoff, prima ancora che col talento, si vincono con la gestione della tensione.